Parco Nazionale della Sila
Norman Douglas nel 1911 descriveva la Sila come “[…]un venerando altopiano granitico che si ergeva qui quando gli orgogliosi Appennini sonnecchiavano ancor sul letto melmoso degli oceani[…]”, e ancora oggi passeggiare tra i suoi boschi trasmette quella stessa sensazione di maestosità antica. La presenza dell’uomo sul territorio del Parco Nazionale della Sila risale al 3.500 a.C., come testimoniano i ritrovamenti archeologici lungo le sponde del Lago Cecita, che rivelano i resti di un villaggio neolitico. Situato sul più grande altopiano d’Europa, il Parco si divide in Sila Grande, Sila Greca e Sila Piccola e abbraccia tre province: Cosenza, Crotone e Catanzaro, offrendo scenari straordinari in ogni angolo. La flora è variegata e spettacolare: dal raro pino nero di Calabria a faggi, querce, castagni, abete bianco, tigli e aceri, tutti da ammirare nei loro habitat naturali. Nei fitti boschi si possono incontrare il lupo silano, simbolo del Parco, tassi, scoiattoli neri tipici della Sila, caprioli, daini, volpi, nibbi reali, falchi pellegrini, poiane e picchi, in un’esperienza immersiva per ogni appassionato di natura. I principali laghi artificiali, facili da raggiungere, sono il Cecita, l’Ampollino e l’Arvo, mentre più piccoli ma ugualmente affascinanti sono Ariamacina e il lago del Passante. Il Parco della Sila stupisce con le sue nove riserve naturali biogenetiche, tra cui I Giganti della Sila di Fallistro, con 50 pini e 5 aceri di oltre 500 anni, e la riserva Golia-Corvo, abitata da circa 150 cervi. Nei pressi del Lago Cecita, a Spezzano della Sila, in località del Cupone, si trova il Centro Visita Cupone: un polo di educazione ambientale con sentieri naturalistici, osservatori, museo, giardino geologico e Orto Botanico accessibile a tutti, costruito dove un tempo sorgeva l’antica segheria demaniale. A Villaggio Mancuso, nel comune di Taverna, patria di Mattia Preti, si trova il Centro Visita Garcea, con pino laricio in formazione pura, un Teatro verde da 500 posti e i musei tematici Le Foreste della Sila e Le Foreste dell’Uomo. In località Trepidò, a Cotronei, il Centro Visita Cotronei offre un percorso multimediale e interattivo per conoscere i paesi del Parco e le sue meraviglie naturali. Tra i borghi e le località più rinomate vi sono Camigliatello Silano, Lorica, Villaggio Mancuso e Villaggio Palumbo, tutte perfette per esperienze a contatto con la natura.