Il territorio di Crotone offre paesaggi molto diversi tra loro, tra aree marine preziosissime a un passo dalla montagna e oasi naturali che sembrano il paradiso. L’area marina di Capo Rizzuto è la più ampia d’Italia, con una superficie di circa 15mila ettari di mare. Otto promontori definiscono l’area protetta, il primo dei quali è quello di Capo colonna, vero e proprio giacimento archeologico, simbolo degli antichi fasti della Magna Graecia. Qui si erge l’unica colonna di stile dorico del celebre tempio dedicato alla dea Hera Lacinia.
Altra tappa costiera è Punta Le Castella, ultimo baluardo della riserva, con la fortezza di età bizantina posta sull’isolotto che diede i natali a Ugurk-ali, comandante della flotta imperiale di Costantinopoli. Il territorio della provincia comprende anche aree di interesse geologico e ampi spazi d’interesse naturalistico, come il Parco della Montagnella, con la Valle del Giglietto e la cima del Monte Pizzuta, e il Parco Nazionale della Sila. Le foreste e i boschi silani sono un patrimonio inestimabile per la comunità crotonese e per l’intera Calabria. Nell’area della Sila Crotonese ricade Villaggio Palumbo, uno dei luoghi più ricchi di storia e folklore della Regione. L’area offre scenari meravigliosi, dal Lago Ampollino, che consente gradevoli avventure a bordo di una canoa o di un pedalò, ad una foresta sterminata. Il Villaggio Principe, invece, situato a quota 1479 metri, è immerso in boschi di pino laricio e faggio, arricchiti da un favoloso sottobosco.